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Palazzo della Borsa

Porto

Palácio da Bolsa (Palazzo della Borsa)

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I commercianti di Porto costruirono il Palácio da Bolsa per sé, e la sua visita guidata culmina nella Sala Araba, un salone ovale d’oro, rosso e blu, ispirato all’Alhambra di Granada. La sala richiese 18 anni. Lungo il percorso attraversi un cortile con il tetto di vetro, circondato da stemmi.

Prima di andare

  • Durata della visita30 min
  • Chiusura settimanaleNessuna
  • Momento miglioreAll’apertura

La visita al Palácio da Bolsa, dal cortile alla Sala Araba

La bolsa del nome è la borsa, il luogo degli scambi commerciali, e il palazzo è ancora la sede dell’Associação Comercial do Porto, l’associazione dei commercianti della città. Si vede solo con una visita guidata, al ritmo della guida, e secondo i visitatori si possono fare foto e video.

La visita attraversa il Cortile delle Nazioni, al centro dell’edificio, e secondo i recensori la Sala Araba arriva verso la fine.

Lo scalone e le sale al piano di sopra

Il largo scalone di pietra del Palácio da Bolsa, con balaustre intagliate e lampade ai lati e una galleria in alto
Lo scalone principale Foto: bvi4092, CC BY 2.0

Lo scalone di pietra sale in due rampe tra balaustre intagliate fino alle sale del piano di sopra. Lì, secondo i visitatori del 2026, si vedono l’antico Tribunale del Commercio, ovvero la Sala del Tribunale, poi una Sala Dorata e una sala con i ritratti dei re portoghesi.

Un grande dipinto nella Sala del Tribunale del Palácio da Bolsa: un uomo con una veste rossa tra figure sedute e inginocchiate in una sala medievale
Un dipinto nella Sala del Tribunale Foto: Ray Swi-hymn from Sijhih-Taipei, Taiwan, CC BY-SA 2.0

Una sala resta chiusa: secondo il sito ufficiale del palazzo, la biblioteca non è visitabile.

La Sala Araba

La Sala Araba ovale del Palácio da Bolsa, con colonne sottili e archi che reggono una galleria, pareti dorate e un pavimento intarsiato di legno
La Sala Araba Foto: Nan Palmero from San Antonio, TX, USA, CC BY 2.0

Un anello di colonne circonda l’ovale, e i suoi archi reggono una galleria. Gli arabeschi sulle pareti risaltano in rilievo, oro e rosso su blu, e il soffitto è una rete di motivi intrecciati. Poi guarda in basso: il pavimento è un mosaico di tre tipi di legno: jacaranda, legno di satin e mogano.

La sala fu progettata da Gustavo Adolfo Gonçalves e Sousa, uno dei sei architetti del palazzo. Fu inaugurata il 12 giugno 1880, durante i festeggiamenti per i 300 anni dalla morte di Camões, il poeta nazionale del Portogallo.

Biglietti e come funzionano le visite al Palácio da Bolsa

Gli adulti pagano 14 € per la visita, e studenti, gruppi scolastici e anziani pagano 9,50 €. L’orario della visita lo scegli alla biglietteria del palazzo, e nessun pass di Porto comprende il palazzo.

Visite
9:00–18:30, solo guidate, circa 30 minuti
Lingue
Portoghese, spagnolo, francese, inglese
Bambini
Gratuito sotto i 12 anni, con un adulto
Chiuso
7 novembre; 10, 21, 22 e 25 dicembre, secondo il sito ufficiale del palazzo
Orari ridotti
Ultimo ingresso alle 13:00 il 24 dicembre e alle 16:00 il 31 dicembre
Accessibilità
Ingresso laterale con rampa, ascensore e bagno adattato

La visita è breve, ma l’attesa per una visita nella tua lingua può essere lunga. Ogni lingua ha i suoi turni, che si riempiono in ordine di arrivo, e un recensore riferisce che le iscrizioni si chiudono a 50 persone.

A maggio 2026 un visitatore è arrivato alle 12:40 e la visita in inglese successiva era alle 14:00. Un altro è arrivato alle 10:20 una mattina di dicembre 2025 e ha trovato il primo posto libero alle 16:00. Passa quindi alla biglietteria il prima possibile, prenota il tuo orario e usa l’attesa per girare nei dintorni.

Quanto alle visite in sé, i recensori parlano soprattutto delle guide, quasi sempre con calore. Le lamentele riguardano il ritmo: alcuni hanno trovato la mezz’ora troppo frettolosa, e pochi l’hanno giudicata cara per il tempo che dura.

Come i commercianti di Porto costruirono il Palácio da Bolsa

Il palazzo sorge dove stava il convento di São Francisco fino alla notte del 24 luglio 1832. Quell’estate Porto era assediata, nella guerra civile portoghese tra liberali e assolutisti, e il convento bruciò quasi per intero. Si salvò solo la chiesa, che è ancora accanto.

Dieci anni dopo, il 19 giugno 1842, la regina Maria II donò le rovine ai commercianti della città. Posarono la prima pietra il 6 ottobre, sotto la guida del loro presidente, il barone di Ancede.

I commercianti lo costruirono da soli, e ci vollero quasi 70 anni. Si alternarono sei architetti, da Joaquim da Costa Lima Júnior, che disegnò il palazzo neoclassico, a José Marques da Silva, l’architetto della stazione di São Bento.

Le tappe

4 novembre 1850
La facciata e il primo piano sono finiti
Dagli anni Sessanta dell’Ottocento
Iniziano i lavori degli interni
1909
Costruzione e decorazione sono complete

Oggi più di 300.000 persone l’anno fanno la visita, secondo l’associazione.

Accanto al Palácio da Bolsa

L’ingresso è in Rua de Ferreira Borges, accanto a Praça do Infante D. Henrique, a circa nove minuti in discesa dalla stazione di São Bento. Tre luoghi a pochi minuti dalla porta sono l’ideale per l’attesa.

Pass della città

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