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Torre dos Clérigos

Porto

Torre dos Clérigos

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La Torre dos Clérigos è il monumento più noto di Porto e si può salire. 225 gradini a chiocciola portano a un balcone che circonda la cima, con la città vecchia, il Douro e le cantine del porto di Gaia sotto di te. Salendo si vede dall’alto la prima chiesa ovale del Portogallo, e a mezzogiorno c’è un concerto d’organo gratuito.

Dentro Clérigos: chiesa, museo e torre

Per arrivare in cima si passa dalla chiesa, sulle sue balconate, e dalla casa della confraternita che l’ha costruita.

La chiesa vista dalle balconate

La navata ovale e l’altare maggiore dorato della chiesa dos Clérigos visti dalla galleria superiore
La navata ovale vista dalla galleria Foto: Joseolgon, CC BY-SA 4.0

L’Irmandade dos Clérigos, una confraternita di sacerdoti fondata nel 1707, costruì la chiesa a partire dal 1732, prima della torre.

La particolarità è la forma: fu la prima chiesa del Portogallo a pianta ovale, con una galleria tutto intorno alla navata. Il percorso segue quella galleria, così vedi l’intera chiesa dall’alto, fino all’altare maggiore di marmo.

Guarda dall’altra parte della navata e vedrai i due organi uno di fronte all’altro, entrambi degli anni Settanta del Settecento. Le canne a tromba sporgono di lato, alla maniera iberica.

Gli organi sono stati restaurati nel 2014 e suonano nel concerto gratuito di ogni giorno a mezzogiorno. Dura circa mezz’ora e i posti vanno a chi arriva prima.

Il museo

Un lungo tavolo con sedie rosse e cornici dorate in una sala del museo di Clérigos
La sala delle riunioni della confraternita, oggi parte del museo Foto: Vitor Oliveira from Torres Vedras, PORTUGAL, CC BY-SA 2.0

La casa della confraternita, degli anni Cinquanta del Settecento, è oggi un museo con dipinti, mobili, sculture e argenteria di Porto.

Nell’antica infermeria si trova la collezione Christus, tre sale nate nel 2015 dal dono di un collezionista privato. Un’altra sala, il Lascito dei Presidenti, conserva un modellino della torre in filigrana d’argento e una veduta di Porto di Alfredo Keil, autore della musica dell’inno nazionale portoghese.

La salita e la vista dalla cima

La città vecchia di Porto e la Cattedrale viste dalla cima della Torre dos Clérigos
La Cattedrale di Porto e la città vecchia dalla galleria Foto: Jakub Hałun, CC BY 4.0

La scala ha 225 gradini distribuiti su sei piani. È stretta e chi scende usa le stesse scale di chi sale, ma sui pianerottoli ci si può fermare per far passare chi arriva dall’altra parte.

Niente paura: la salita dura da cinque a quindici minuti, a seconda di quanta gente c’è. In cima alla torre, alta 75,6 metri, un balcone la circonda tutta.

Da un lato vedi i tetti della Baixa, il centro storico di Porto. Dall’altro il Douro, i ponti e le cantine di Gaia dove invecchia il vino di Porto. Lassù si sta stretti e può fare vento e freddo, quindi porta un capo in più.

Le sedie a rotelle non arrivano in cima: un ascensore serve però i piani del museo, e una sala offre una vista virtuale a 360°. Se le scale strette non fanno per te, il piano superiore del Ponte Dom Luís I offre invece una grande vista sul fiume.

Biglietti, fasce orarie e orari della Torre dos Clérigos

Aperto
Tutti i giorni dell’anno, 9:00–19:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Pasqua, estate e Natale
Aperto fino alle 23:00, con un biglietto serale solo per la torre dalle 19:00
24 e 31 dicembre
9:00–14:00
25 dicembre e 1° gennaio
11:00–19:00
Concerto d’organo
Ogni giorno alle 12:00, circa 30 minuti, gratuito fino a esaurimento dei posti
Bambini
Gratuito fino a 10 anni; sotto i 14 anni si sale con un adulto

Il biglietto giornaliero comprende sempre la torre e il museo. Puoi prendere il biglietto singolo a 10 €, oppure un pass di Porto a partire da 29,50 €, che comprende anche altre attrazioni.

Con il Porto Highlights Pass si aggiungono la Cattedrale e una crociera sul fiume sotto i sei ponti; con l’Historic Porto Pass, la Cattedrale e il museo World of Discoveries.

I biglietti sono a orario fisso e si sale a scaglioni di circa mezz’ora. Arriva dieci minuti prima: se ritardi più di cinque minuti, possono non farti entrare e non c’è rimborso.

Poiché il balcone è stretto, se puoi vai all’apertura delle 9:00. Secondo i visitatori, i gruppi organizzati arrivano dalle 11:00 circa.

Porta poco bagaglio: zaini e trolley non sono ammessi sul percorso, ma il deposito bagagli li custodisce senza costi per un’ora e mezza. I bagni sono al secondo e al quarto piano.

Nasoni e la costruzione della Torre dos Clérigos

Nicolau Nasoni nacque in Toscana nel 1691 e dipinse a Malta prima di arrivare a Porto nel 1725, per lavorare alla Cattedrale.

A Porto la chiesa della confraternita, commissionata nel 1731, fu l’opera che trasformò il pittore in architetto.

La torre fu l’ultima parte: Nasoni presentò il progetto nel 1753, i lavori cominciarono l’anno dopo e la croce di ferro fu posta in cima nel luglio 1763. Nasoni morì nel 1773 ed è sepolto nella chiesa.

Più di un secolo dopo, nel 1910, la torre divenne Monumento Nazionale. Riaprì nel dicembre 2014 dopo un restauro completo, con la casa della confraternita trasformata in museo, e nel 2017 il restauro ottenne un premio Europa Nostra, il principale riconoscimento europeo per il patrimonio.

Dopo la Torre dos Clérigos: Lello, São Bento e la Ribeira

Dalla torre la camminata verso il fiume è quasi tutta in discesa, con una breve salita fino alla Cattedrale.

Pass della città

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