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Cattedrale di Lisbona

Lisbona · −20%

Cattedrale di Lisbona (Sé de Lisboa)

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La Cattedrale di Lisbona sembra una fortezza, con due torri ai lati del rosone, ed è oggi la chiesa più antica della città, iniziata intorno al 1147. All’interno, dal coro alto si vede tutta la navata, e il Tesoro custodisce le reliquie di san Vincenzo, patrono della città. La Lisboa Card dà il 20% di sconto.

Coro alto, navata e cappelle della Cattedrale di Lisbona

Il percorso, dicono i visitatori, inizia con una salita: le scale fino al coro alto sopra l’ingresso. Seguono la navata, le cappelle sul retro e, da maggio 2026, il battistero.

Il coro alto e il rosone

Il rosone con vetrate della Cattedrale di Lisbona, con Cristo al centro e i dodici Apostoli intorno
Il rosone, vicino al coro alto Foto: FuriousYogi, CC BY-SA 4.0

Salendo, guarda sulla parete della scala la croce che, si dice, sant’Antonio disegnò lì da bambino per tenere lontano il diavolo. Il mondo lo conosce come sant’Antonio da Padova, ma nacque a pochi passi dalla cattedrale negli anni Novanta del XII secolo e vi fu battezzato.

In cima, il coro alto si affaccia su tutta la navata centrale fino alla cappella maggiore. Risale solo al 1952 ed è sorretto da travi di cemento; da lì si esce anche sul balcone tra le torri campanarie.

Le vetrate del rosone sono degli anni Trenta del XX secolo, con i dodici Apostoli intorno a Cristo Salvatore. Furono montate quando il rosone fu rifatto, nel restauro dell’inizio del XX secolo.

La navata romanica e il deambulatorio gotico

La navata romanica della Cattedrale di Lisbona, con file di panche e il rosone che brilla sopra il coro alto
La navata, guardando verso il coro alto Foto: Jakub Hałun, CC BY 4.0

Tornato in basso, percorri la navata romanica e poi il deambulatorio, il corridoio gotico dietro la cappella maggiore. Vi si aprono nove cappelle, sotto volte ogivali di pietra costruite al tempo dei re portoghesi Alfonso IV e Giovanni I.

Due di queste cappelle meritano una sosta. La cappella di Bartolomeu Joanes ha dipinti rinascimentali sulla vita di Cristo e la tomba gotica di un mercante lisbonese medievale.

Nella cappella dei Santi Cosma e Damiano si trovano due tombe gotiche del XIV secolo: quella di Lopo Fernandes Pacheco, che combatté al fianco di Alfonso IV, e quella della sua seconda moglie, Maria Vilalobos.

Il battistero, l’ultima area compresa nel biglietto, è rivestito di pannelli di azulejos (piastrelle dipinte) del XVIII secolo.

I corvi di san Vincenzo e il Tesoro della Cattedrale di Lisbona

Uno dei pezzi più importanti del Tesoro è il reliquiario di san Vincenzo, martire paleocristiano. Alfonso Henriques, il primo re del Portogallo, aveva promesso di portare le sue ossa a Lisbona se avesse conquistato la città.

Le reliquie arrivarono il 16 settembre 1173, e secondo la leggenda due corvi vegliarono sulla barca per tutto il viaggio. La barca e i suoi corvi diventarono simboli della città, e sono ancora nello stemma di Lisbona.

Sono esposti anche il calice e la patena di san Vincenzo, la coppa e il piatto usati per la Messa. Delle quattro sale del Tesoro, una custodisce reliquie e reliquiari, una i paramenti dell’anno liturgico e una i libri dell’archivio musicale.

La quarta, la Sala Capitolare, è un salone del XVIII secolo costruito sopra la sacrestia del XVII. L’arcivescovo di Lisbona ha il titolo di patriarca, e qui si trovano la tiara dei patriarchi, la portantina su cui venivano trasportati e un ventaglio cerimoniale.

Accanto c’è l’Ostensorio d’Oro del Patriarcato, il recipiente per esporre l’ostia consacrata.

Biglietti, orari e domeniche della Cattedrale di Lisbona

Dal 18 maggio 2026 per visitare la cattedrale serve un biglietto. Comprende tutto il percorso: il coro alto, il balcone tra le torri, il Tesoro, le navate e il deambulatorio, e il battistero. L’ingresso alla cappella del Santissimo Sacramento, riservata alla preghiera, è gratis.

Aperta alle visite
Da lunedì a sabato, 10:00–18:00
Orario esteso
9:30–19:00 in estate: lunedì, martedì, giovedì e venerdì da maggio a ottobre, oppure da lunedì a sabato da aprile, a seconda di quale pagina della cattedrale si legge
Ultimo ingresso
30–45 minuti prima della chiusura (le pagine della cattedrale non concordano)
Messa
Da martedì a giovedì alle 17:30, la domenica alle 11:30; durante le funzioni le visite si fermano
Chiusa
25 dicembre e 1° gennaio
Bambini
Gratis fino a 6 anni; da 7 a 12 anni si paga 5 €

Puoi acquistare online il biglietto adulti a 7 € ed entrare in qualsiasi momento durante l’orario di apertura. La Lisboa Card, 31 € per un giorno, dà il 20% di sconto, e con la card alla biglietteria della cattedrale si pagano 5 €.

La domenica è la zona grigia. Il regolamento di visita pubblicato dalla cattedrale a maggio 2026 permette a chiunque di entrare all’interno senza biglietto la domenica, dalle 9:30 alle 17:00.

La pagina degli orari della cattedrale però elenca ancora domeniche e festività religiose come giorni di chiusura, e il regolamento non dice se il coro e il Tesoro aprano. Un visitatore a settembre 2026 ha trovato la cattedrale aperta e l’ingresso gratis.

All’interno i visitatori trovano la cattedrale tranquilla anche quando la piazza è piena di gente, e uno ha fatto tutto il percorso in meno di un’ora. Segnalano anche che le scale iniziali sono ripide e impraticabili in sedia a rotelle. Tra luglio e settembre 2026 alcuni hanno trovato parti della cattedrale transennate per lavori.

Sé Digital, un’audioguida con intelligenza artificiale sul telefono in sei lingue, tra cui l’inglese, costa 3 € in più. Le guide della cattedrale fanno visite in inglese, portoghese, spagnolo o italiano, da prenotare in anticipo, a 40 € per un gruppo fino a 25 persone.

Storia della Cattedrale di Lisbona e matrimoni di Sant’Antonio

Quando Alfonso Henriques conquistò Lisbona nel 1147, un crociato inglese, Gilberto di Hastings, ne fu nominato vescovo. I lavori della cattedrale iniziarono probabilmente lo stesso anno, in stile romanico, su pianta a croce latina.

Le torri merlate e il rosone della Cattedrale di Lisbona, con un tram turistico rosso che passa davanti
La facciata della cattedrale, dalla strada Foto: Vernaccia, CC BY 2.0

Sei secoli dopo, il terremoto del 1755 distrusse parte dell’edificio: la cappella maggiore gotica, la cappella del Santissimo Sacramento, il tetto della navata, la torre sud e la torre lanterna. I restauri dell’inizio del XX secolo le restituirono un aspetto medievale, e fu riaperta nel 1940.

Sant’Antonio porta ancora qui le coppie. I matrimoni di Sant’Antonio di Lisbona, nozze collettive celebrate per la prima volta il 12 giugno 1958, abbinano una cerimonia civile al municipio a una religiosa in cattedrale. Furono sospesi per 23 anni dopo la rivoluzione del 1974 e tornarono nel 1997.

Dietro la chiesa c’è un chiostro gotico, iniziato sotto re Dionigi, re del Portogallo dal 1279. È chiuso per lavori dal 2018 e non fa parte della visita.

Gli scavi condotti lì dal 1990 hanno portato alla luce una strada romana e un grande edificio islamico del XII secolo. Secondo la tradizione la cattedrale sorse dove c’era la moschea principale della città, ma gli specialisti consultati nel 2021 non hanno trovato prove che questo edificio ne facesse parte.

Dalla Cattedrale di Lisbona al castello e al fiume

La cattedrale sorge nel Largo da Sé, dove la Baixa pianeggiante comincia a salire verso l’Alfama. L’autobus 737 sale fino alla fermata Castelo, a due minuti dal portone del castello, ed è incluso nella Lisboa Card.

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