Porto
Museu Romântico da Quinta da Macieirinha (Museo Romantico)
Il Museu Romântico è una villa di campagna del Settecento accanto ai giardini del Palazzo di Cristallo, con la vista sul Douro fino al mare. Nel 1849 Carlo Alberto, re di Sardegna e padre del primo re d’Italia, arrivò a Porto in esilio e morì in questa casa. Le sue sale ospitano mostre temporanee sull’epoca romantica della città.
Dentro il Museu Romântico e il suo giardino
Intorno alla casa, il giardino sfuma in un boschetto di camelie, da cui si vede il Douro fino al Ponte da Arrábida, il grande arco di cemento vicino alla foce.
Le sale del Museu Romântico
Dal 1972 la casa fu allestita come l’abitazione di una famiglia benestante dell’Ottocento. Riaprì nel 2017, dopo i lavori dell’architetto Camilo Rebelo e il restauro di pezzi della collezione.
Quattro anni dopo cambiò rotta e diventò l’Extensão do Romantismo, cioè l’Estensione del Romanticismo, una delle sedi del Museu do Porto, il museo della città. Oggi ospita mostre temporanee che si alternano.
La mostra del 2022, Metamorfoses, riuniva pezzi già esposti nel vecchio Museo Romantico e in altri spazi del Museu do Porto, insieme ad altri mai esposti prima. Quello che trovi dentro dipende quindi dalla mostra in corso, che il museo annuncia sul suo sito.
Biglietti, orari e come arrivare al Museu Romântico
Nel giardino si entra senza pagare, e la casa costa 4 €. Il biglietto si compra all’ingresso o online, sulla biglietteria del museo: Tiqets non lo vende e nessun pass di Porto comprende il museo.
La domenica l’ingresso potrebbe essere gratuito. La casa era nell’elenco dei cinque musei cittadini a ingresso gratuito la domenica legato al Porto.CARD, una card turistica che non si può più comprare.
Il listino del Museu do Porto, però, non riporta quella regola per le sue case, quindi di domenica conviene chiedere.
Se visiti altre sedi del museo della città, il biglietto Museu da Cidade da 8 € dura sette giorni, anche se il museo non pubblica quali sedi comprende.
- Aperto
- Da martedì a domenica, 10:00–17:30
- Chiuso
- Il lunedì, i giorni festivi, il 24 e il 31 dicembre
- Ridotto
- 2 € per over 65, disoccupati e gruppi di dieci o più
- Indirizzo
- Rua de Entre Quintas 220
La visita è breve: un’ora, secondo l’ufficio turistico. Gli autobus urbani 200, 201, 207 e 208 sono tra le linee che fermano nelle vicinanze, e dalla Torre dos Clérigos ci vogliono circa 20 minuti a piedi. Chi viene in auto può usare il parcheggio del Palazzo di Cristallo, con 490 posti e aperto 24 ore su 24.
Gli ultimi mesi di Carlo Alberto di Sardegna alla Quinta da Macieirinha
Nel marzo 1849 Carlo Alberto perse la battaglia di Novara contro gli austriaci e abdicò quella notte. Il trono del Regno di Sardegna passò al figlio, Vittorio Emanuele II, che nel 1861 divenne il primo re dell’Italia unita.
Carlo Alberto firmò l’atto formale in Spagna, durante il viaggio verso Porto, e raggiunse la città il 19 aprile. A maggio si trasferì in questa casa, allora detta Casa de Entrequintas.
Morì qui il 28 luglio, e la salma tornò in patria, nella cripta reale della basilica di Superga, sopra Torino. Porto ne conservò la memoria nei giardini accanto, dove una cappella costruita in suo onore nel 1854 sorge in fondo all’Avenida das Tílias, il viale dei tigli.
Accanto al Museu Romântico: i giardini del Palazzo di Cristallo e Antiqvvm
Antiqvvm, il ristorante dello chef Vítor Matos, ha lo stesso indirizzo del museo e nella guida Michelin 2026 ha mantenuto le sue due stelle.
La cappella del re, poi i tram
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Giardini del Palazzo di Cristallo → A cinque minuti, per vedere la cappella costruita in onore del re. -
Museo del Tram di Porto → Circa dieci minuti a piedi, lungo il fiume: vecchi tram nella centrale elettrica che un tempo li alimentava. 8 € -
Torre dos Clérigos → Di nuovo in centro, per salire sulla torre più nota di Porto. 10 €
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