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Castello dei Mori

Sintra · −15%

Castello dei Mori (Castelo dos Mouros)

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Dal Castello dei Mori vedi per intero il Palazzo da Pena sulla collina accanto. Le mura del castello serpeggiano su un crinale di granito sopra Sintra, con la città in basso. Ferdinando II, il Re-Artista che costruì Pena, restaurò il castello fondato dai Mori nel X secolo. La Lisboa Card dà il 15% di sconto.

Lungo le mura e le torri del Castello dei Mori

Due cerchi di mura circondano la cima. Si cammina sulle mura e sulle torri, e tra i due cerchi restano i resti del villaggio che sorgeva quassù.

La Praça de Armas e il mastio

I merli del Castello dei Mori lungo un crinale di granito fino a una torre di pietra su un masso, sopra un cortile di ghiaia, con la pianura lontana sulla sinistra
Le mura sopra la Praça de Armas Foto: Hugo Ferreira, CC BY-SA 4.0

Si entra dalla Praça de Armas, l’antica piazza d’armi, e la prima salita porta al mastio, la Torre de Menagem. Da lì le mura proseguono fino alla Torre Reale, in poco meno di un’ora in tutto secondo l’itinerario di Parques de Sintra, che gestisce il castello.

Il castello è costruito sul granito stesso, quindi i gradini sono alti e in alcuni tratti del camminamento non c’è parapetto sul bordo. I visitatori che fanno fatica con le scale lo giudicano impegnativo, e sul crinale può tirare vento.

Le mura e la Torre Reale

Un camminamento merlato del Castello dei Mori sale verso una torre quadrata di pietra tra massi di granito, con la ginestra gialla in fiore in primo piano
Il camminamento verso una delle torri Foto: Hugo Ferreira, CC BY-SA 4.0

Le mura sono di blocchi di granito e seguono il crinale tra massi e rupi. Salendo, Pena continua a comparire sulla collina di fronte.

In fondo al percorso la Torre Reale ha il Palazzo da Pena come sfondo. Era uno dei luoghi preferiti di Ferdinando II, che ci veniva a cercare ispirazione.

La vista su Sintra

La città di Sintra vista dal Castello dei Mori: tetti rossi e case bianche tra boschi verdi, con la pianura oltre e l’Atlantico all’orizzonte
Sintra dalle mura del castello Foto: René Hourdry, CC BY-SA 4.0

Dall’altro lato delle mura la città si stende tutta in basso. Si riconosce il Palazzo Nazionale di Sintra, il palazzo reale del centro storico, dai suoi due enormi camini bianchi.

Oltre le case la pianura arriva fino alla costa, e nei giorni limpidi l’Atlantico si vede all’orizzonte.

Dentro il Castello dei Mori: il villaggio, la chiesa e la cisterna

Dentro le mura c’era un villaggio. Gli abitanti scavarono nella roccia dei silos per conservare il grano, e si vedono ancora, accanto al quartiere islamico dove sorgevano le loro case.

Dopo la conquista cristiana del 1147 venne la chiesa di São Pedro de Canaferrim, costruita nel XII secolo come prima chiesa parrocchiale di Sintra. Nell’abside restano tracce di pitture murali gotiche del Quattrocento.

Secoli dopo Ferdinando ne fece un rudere romantico. Oggi è il centro di interpretazione del castello, con i reperti degli scavi dal 2009 al 2013.

La cisterna è del XIII secolo, a giudicare dai segni dei muratori e dal portale a sesto acuto. Conteneva circa 600 metri cubi d’acqua sotto una volta con due sfiati, costruita in parte con il granito di un edificio più antico.

Biglietti e orari del Castello dei Mori

Qui il biglietto vale per il giorno, quindi il castello si incastra con l’orario che hai a Pena. La Lisboa Card, 31 € per 24 ore, dà il 15% di sconto, ma solo alla biglietteria del castello.

Il biglietto con audioguida facoltativa costa 13,20 € online, e i visitatori che hanno comprato in anticipo dicono di non aver fatto la fila.

Aperto
Ogni giorno, 9:30–18:00, ultimo ingresso alle 17:30
Biglietteria
Chiusa 12:00–13:00; le macchinette continuano a vendere
Chiuso
24, 25 e 31 dicembre e 1° gennaio, e con vento forte
Prezzo ridotto
Da 6 a 17 anni e oltre i 65
Cani
Ammessi al guinzaglio non estensibile; il cane entra senza biglietto

Fino alla fine di gennaio 2027 Parques de Sintra sta sostituendo l’edificio per i visitatori che precede l’ingresso: arriveranno un belvedere di legno e nuove macchinette dei biglietti. Due visitatori quest’anno hanno trovato chiusa una prima biglietteria e aperta quella più su lungo il sentiero.

I cani sono ammessi qui, a differenza del vicino Parco di Pena, ma restano sui sentieri, uno per persona.

Chi costruì il Castello dei Mori e chi lo restaurò

I Mori, i musulmani che governarono gran parte della penisola iberica per secoli, fondarono il castello nel X secolo. Tennero Sintra fino al 1147, quando passò ad Alfonso Henriques, primo re del Portogallo, dopo che ebbe preso Lisbona e Santarém.

Il castello rimase in mano cristiana e il villaggio sulla cima fu abitato fino al XV secolo, quando cominciò a essere abbandonato a poco a poco.

Nell’Ottocento Ferdinando II restaurò il castello con lo spirito romantico del suo tempo, ma i lavori danneggiarono una parte del cimitero cristiano.

Ferdinando fece raccogliere le ossa in una tomba che si vede ancora. L’iscrizione dice “Quello che l’uomo ha unito, solo Dio può separare”.

Gli archeologi scavano qui dal 1976, e dal 2009 c’è il progetto di ricerca del castello. Dal 1995 è nella lista UNESCO, come parte del Paesaggio culturale di Sintra.

A piedi o in autobus al Castello dei Mori

L’autobus 434 dalla stazione di Sintra si ferma al castello mentre sale a Pena. La Lisboa Card include il treno da Rossio, 40 minuti, ma non l’autobus.

A piedi sono circa 15 minuti dal centro storico alla chiesa di Santa Maria, poi altri 45 circa in salita nel bosco fino al castello.

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